Lookcup - la sfida di bellezza a colpi di click

La vera storia della prima community italiana

Archive for the ‘Lookcup: l’idea’ Category

Once upon a time …

Venerdì
Gen 5,2007

Rileggo DjMz, Massimo e Sig.Staff e immediatamente ripercorro nel tempo le evoluzioni da loro menzionate….

Ragazzi era davvero fantastico!!!!

scriverò random quindi se il discorso non fila…amen!

All´epoca giocavo ancora a fare quello che vuole diventare un supermanagerone della finanza (non accorgendomi che alla fine si imparano una fraccata di cazzate!) e frequentavo un Master all´Università di Torino…ci trovavamo in ufficio alla Sophus con Massimo, Dani e Aiki ad orari quasi impossibili…

Per mesi sono andato avanti lavorando di giorno, Master la sera e Lookcup la notte!

Quello che ci spingeva era davvero la voglia di fare qualcosa di importante per la gente (…non sono diventato Gandhi…la gente eravamo noi!!;)…

La scala delle prioritá quasi subito si é spostata sulla gente (quella vera) ossia sui nostri amati utenti…

Pensavamo di tutto pur di farli divertire e interagire tra loro..

Io dal canto mio avevo subito proposto le feste per poter dare un volto, una presenza fisica, alle persone che man mano si conoscevano sul sito… niente di meglio di una tre giorni di bordello! e allora via con i primi studi sulle locations, sulle partnership (es miss muretto) ecc… eravamo la community davvero piú trendy e dinamica del web (italia ovviamente)…

Tra l´altro volevo citare una curiositá: all´inizio quando l´idea era in fase progettuale, ossia dopo il primo incontro in ufficio seguito a quello in disco mio e di Dan mezzi ubriachi (almeno io quasi di sicuro..), si faceva brain storming sul nome da dare al nuovo sito… ebbene avevamo pensato un nome (mi pare fosse belliobrutti o una cosa simile) che risultava libero…dopo un paio di giorni era stato acquistato da un tale che ha poi tirato su a sua volta una community (peraltro molto povera e credo giá chiusa..;)) dopo questo fatto percepimmo che la cosa poteva essere una gran figata dal momento che ci sentivamo giá spiati e copiati..;))

Vi siete mai chiesti quanta gente ha anche solo transitato su lookcup?? quanta gente ha cambiato vita su lookcup?? bene esempi ce ne sono eccome e se vorranno potranno dire la loro sul blog…

anche a noi l´ha cambiata per certi versi….

Lunedì
Nov 20,2006

Qualcuno non l’ha mai visto, qualcuno non se lo ricorda, qualcuno neanche lo sa.

Nel corso dei giorni, dei mesi, degli anni Lookcup si è evoluto, trasformato, modificato in base alle esigenze degli utenti, al tempo a disposizione di sig.staff ed alla follia dei padri fondatori prima (Aiki, Massimo, Rey e sig.staff in ordine alfabetico) e successivamente dell’esperienza portata dall’ultimo arrivato (DjMz).

Bene Lookcup il 31 Marzo 2001 era così, il 18 Aprile 2001 così ed il 18 Maggio 2001 era così.

Del binomio Aiki-Danvig

Martedì
Nov 14,2006

Capita che le cose succedano per Caso.

Caso è quel figuro alle volte losco che muove le pedine delle vite altrui, le sposta su posizioni più o meno difese, azzardando mosse e godendosi lo spettacolo delle azioni e reazioni.

Nel caso Aiki-Danvig gli scacchi erano i banchi di scuola e Caso mosse avvicinando i due e giustificando il tutto con un’improbabile scommessa sul profitto scolastico.
Ciò che ne venne, da quell’incontro-scontro, fu storia di compiti passati sottobanco, di traffici non proprio leciti di riviste da grandi, di pomeriggi passati a giocare a biliardo, di passioni condivise per compagne di classe e computer primordiali. Ne venne una di quelle amicizie che restano e si reincontrano.

Poi la scuola divenne storia ed università e lavoro e Caso mosse ancora proponendo ad entrambi una società in quel momento magico in cui le bolle, specialmente nel mondo informatico, scoppiavano e innafiavano i funamboli della new economy con lacrime di moneta sonante.
Nacque Sophus che vuol dire “sapiente“, in realtà forse non sapevamo molto, e l’avremmo dimostrato, però di certo qualcosa imparammo. “Nessuno nasce imparato“.

Sophus crebbe, non molto ma abbastanza, ed abbandonò i seminterrati dei malfamati sobborghi torinesi per muoversi verso una più borghese zona semi-centrale, si montarono server, scrivanie di ciliegio e quadri metafora, vennero gli stagisti e la segretaria, si preparò insomma quella bella facciata di cui c’era bisogno, poi le idee, i miraggi, le fatture e le società sono un’altra storia.

C’era lo spirito di Sophus, quella voglia di crescere anche se non era più il momento, momento in cui tutti quelli che potevano raccoglievano e gli altri cercavano di arrivare in tempo.
Sophus non arrivò, ma LOOKCUP, all’inizio, SI’.

www.lookcup.com

Venerdì
Nov 10,2006

logo
Introdurre LOOKCUP significa trasmettere con poche parole il misto di emozioni, fatti, circostanze che un’idea ha portato nelle vite di molte e molte persone. LOOKCUP come sito internet, community, variegata moltitudine di personaggi, idee, funzionalità, luoghi che mischiati producono un cocktail dal gusto indefinibile.
LOOKCUP è un sapore di base, uno di quelli che si possono usare per definirne altri ma non si possono a loro volta descrivere. E’ un po’ come l’arancio o il garofano per un sommeiller nella descrizione pittorica dell’aroma di un vino che non lascia altro se non la voglia di assaggiarlo.
Ciò che ci spinge a raccontare LOOKCUP è la consapevolezza che nella sua breve storia quel compagno di viaggio che leggete come impersonificazione di un’idea abbia contribuito senza timore di smentita a deviare il corso di molte vite, comprese le nostre.

Del binomio Rey-Massimo

Giovedì
Nov 9,2006

Capita che le cose importanti nascano da loro, al di fuori d’ ogni più articolata previsione.

Se è possibile reincontrare dopo 25 anni quella che era una bambina che guardavi solo da lontano per poi scoprire che, se non hai paura delle coincidenze, allora non puoi che essere ottimista…la storia che segue è ben poca cosa!

Ma proviamo a raccontarla.

In origine era la BOLLA!! Se avevi un’ idea Lei, speculando per te, t’aiutava a trasformala in denaro. Si auto-alimentava da sè, più ancora che la sua stessa leggenda!

Da un’idea semplice, con molta iniziativa - ben giocando su vizi e virtù, forze e debolezze, ma soprattutto creando desideri (e manipolando solitudini) d’ altre persone - diventare ricchissimi era davvero alla portata di mano di tutti!

Io, che son sempre stato parecchio stupido, qualche idea geniale da buttare nell’arena del Web (dove di certo abbonda più la fortuna che l’intelligenza) la sfoderai immediatamente!

Scartate immediatamente le intuizioni (geniali) più irrealizzabili un giorno contattai Rey, mio storico vicino di casa, per dirgli…il segreto è nell’AMORE.

Lui, che non è il re senza un perchè, capì subito che in me stava avvenendo una profonda rivoluzione catartica e, quasi profferendo le parole evangeliche “ti seguo maestro…”, s’incammino lungo il mio stesso sentiero.

Nacque LOVEANDMORE, un sito rivoluzionario ed innovativo del tutto autoprodotto ed autocomposto in cui al popolo d’ Internet s’offriva la possibilità di dire t’amo!

Il servizio offerto consisteva nello scrivere, conto terzi, “lettere d’amore personalizzate” più qualche altra cosetta.

Fu un successo…! ed era assolutamente FREE! (… per fare un business non basta la BOLLA ma ci vuole il profitto! ma se sei poeta dentro…sono inutili entrambi!)

La BOLLA cresceva. Noi crescevamo. Loveandmore esplodeva … ma questa è un’altra storia.

Una qualsiasi sera di un mese qualsiasi, il RE (Rey) pieno di coca(cola) e Rhum parlava con un suo amico-collega d’università raccontandogli dell’AMORE su Internet.

Il collega, un fighetto qualsiasi, si dimostro interessato ad approfondire il discorso.

Ed ecco Daniele (più tardi sig.staff).

Il RE gli disse “potremmo fare qualcosa insieme nel nome dell’amore!” ed il fighetto rivestito di titanio e kevlar - nel dubbio e non comprendendo appieno il significato di quell’inaspettato invito ad amare, appoggiandosi altresì ad un muro per preservare la propria virtu - disse “Io oltre ad avere una società d’informatica ho l’idea…

L’idea! In America c’è già. Qui non “c’è già”!

Il Re e il signor Daniele presero tempo.

Dopo aver consultato i rispettivi soci in affari si sarebbero sentiti per un appuntamento conoscitivo ed illustrativo presso la società d’informatica predetta (Sophus).

Avvennero le consultazioni e, per farla breve, si celebrò anche la riunione nello studio presidenziale del Daniele, tra sigari cubani e barche a vela, tra server e legno di ciliegio… il cuore (l’amore) incontrò la ragione (il gioco)!

Daniele sembrava l’Agnelli dei tempi d’oro! Seduto alla sua scrivania prospettava business, torte da dividere, guadagni.

Lui ci metteva il braccio, il suo socio Aiki pure…rimaneva da trovare la mente!

Ma i discepoli dell’amore erano lì per quello! S’abbozzo un primo gruppo.

Aiki-Daniele-Massimo-Rey. Non era ancora nato LOOKCUP ma era già chiaro lo scopo del gioco…diventare ricchi nel nome della BOLLA.

In quel momento ognuno di noi quattro cercava il modo di spillare denaro agli altri tre.

Era una guerra da poveri, tra poveri.

Ma il resto fu jazzimprovvisazionepoesia! e non basterà un blog per raccontare tutto questo! ma proviamoci!